La Querelle des Femmes ha occupato gran parte del dibattito letterario tra Umanesimo e Rinascimento e per i secoli a seguire. Protagoniste indiscusse di questa disputa tra i sessi sono scrittrici e poetesse che si sono susseguite per difendere le virtù femminili ed accusare i testi misogini che per secoli hanno screditato la natura femminile. Alle voci di autrici come Lucrezia Marinella, Moderata Fonte e Arcangela Tarabotti si sono aggiunte le firme di molti scrittori che hanno contribuito alla difesa della causa femminile. Personaggi come Cristoforo Bronzini d'Ancona e Francesco Agostino della Chiesa hanno arricchito il dibattito letterario proponendo nuovi e vecchi modelli di donne illustri, attraverso la stesura di Dialoghi e Cataloghi. Il presente contributo ha come obiettivo l'analisi comparata delle figure femminili presenti nel Dialogo Della Dignità, Nobiltà ed Eccellenza delle donne (1624) di Cristoforo Bronzini d'Ancona e nel Theatro delle donne letterate (1620) di Francesco Agostino della Chiesa.
Querelle des Femmes occupied much of the literary debate between Humanism and the Renaissance and for the centuries to follow. The undisputed protagonists of this dispute between the sexes are female writers and poets who have followed one another to defend female virtues and accuse the misogynistic texts that for centuries have discredited female nature. The voices of authors such as Lucrezia Marinella, Moderata Fonte and Arcangela Tarabotti have been joined by the signatures of many writers who have contributed to the defense of the women's cause. Figures such as Cristoforo Bronzini d'Ancona and Francesco Agostino della Chiesa have enriched the literary debate by proposing new and old models of illustrious women, through the writing of Dialogues and Catalogues. The objective of this contribution is the comparative analysis of the female figures present in the Dialogue of the Della Dignità e della nobiltà delle donne (1624) by Cristoforo Bronzini d'Ancona and in the Theatro delle donne literate (1620) by Francesco Agostino della Chiesa.