The article presents a formal and content-related analysis of Flores y Perlas, a journal created for women readers which relied almost exclusively on female collaborators. The weekly journal was founded by María del Pilar Sinués who edited it for the first four months. The publication was short-lived (27 issues came out between March 1883 and October 1884) and switched from being a “periódico literario, recreativo y moral dedicado al bello sexo” to a “periódico literario, moral y religioso publicado bajo la censura eclesiástica” for the last two issues, which were edited by Eulalia González de Barbarroja. The objective is to identify in the two articles selected forms of subliminal violence exerted by the authors on their own gender.
Il lavoro presenta un’analisi formale e contenutistica di Flores y Perlas, rivista nata per un pubblico femminile e che si avvalse quasi esclusivamente di collaboratrici. Il settimanale fu fondato da María del Pilar Sinués, che lo diresse per i primi quattro mesi. Si tratta di una pubblicazione dalla vita breve (27 numeri usciti tra marzo del 1883 e ottobre del 1884) che da «periódico literario, recreativo y moral dedicado al bello sexo» passò ad essere, per gli ultimi due numeri e sotto la direzione di Eulalia González de Barbarroja, un «periódico literario, moral y religioso publicado bajo la censura eclesiástica». L’obiettivo è individuare, nei due articoli scelti come esempio, forme di violenza subliminale esercitata dalle autrici nei confronti del loro stesso genere.